Accoglienza

Ecco un'opera in cui confluiscono poesia, filosofia, erotismo, critica d'arte, critica dell'economia politica ed ecologia, umorismo e contestazione. E' ispirata da Brueghel l'Antico ed dai primitivi fiamminghi, dalla musica di Bach, dal pensiero di Plotino e dei greci e da certe tendenze della scienza odierna (termodinamica e non-separabilità) ma anche da qualche esperienza vissuta. Essa rompe con il "politichese" ed il gergo abituali in filosofia e non esita ad aggredire l'intelligentzia che considera i filosofi quali pezzi da musei e la filosofia come la propria prebenda. Non poggia sulle generalità vaghe, ma su degli esempi concreti, precisi, a volte studiati con la lente.

"Esistono persone la cui bellezza -quella dei paesaggi, quella dei visi, quella delle opere d'arte- fa la parte della vera rivelazione, del cammino di Damase frequentemente ritrovato. L'intellettualismo radicale delle fasce più mediatizzate dell'arte attuale riduce queste persone all'anonimato. Ma lo stesso anonimato le preserva dalla dello show-bizz. Ed in questo esso è salvatore." Bernard d'Espagnat, Trattato di fisica e di filosofia, Fayard 2002, pagina 493.

Quest'opera progredisce nei sei volumi successivi, nell'ordine cronologico (i numeri che precedono i titoli indicano le preferenze dell'autore. Cosi' La Vergine alle ciliege sarebbe il migliore dei sei…)

06. Lezioni di filosofia per una rivoluzione culturale -1978 - 141 pagine
Un primo saggio, ispirato da Julien Benda e Jacques Monod.

04. Saggio su Bach e Brueghel - 1983 - 51 pagine
Comporta molte riproduzioni e tenta di costruire, sul modello di questi due artisti maggiori, un rapporto al mondo che sia fonte di serenità e di pace.

05. Kant, Thom, Heidegger - 1985 - 66 pagine
Propone una nuova interpretazione di Kant, grazie a cui l'uomo puo' trovare la felicità nel mondo reale, nel mondo dei fenomeni e nella caverna di Platone.

03. La Ricchezza - 1988 - 174 pagine.
Sotto-titolo : Ricchezza, profitto e speculazione.
A partire da una definizione precisa della ricchezza, quest'opera critica l'economia politica e spiega come la ricerca del profitto si edifica alle spese della ricchezza reale.
La seconda parte dell'opera comporta un libello contro l'ex-presidente del "jury d'agrégation" di filosofia, François Dagognet.

01. La vergine alle ciliege - romanzo - 1998 - 457 pagine
Sotto-titolo : Ricordi di un'altra vita.
E' senza dubbio, il migliore dei sei libri, peché vi si trovano tutti i temi dell'opera, armoniosamente coniugati e la nozione di ecologia profonda. E' una bella storia d'amore, molto carnale e euforica che si svolge sotto l'egida di Bach, Quentin Metsys e Plotino, in qualche magnifico sito del centro della Francia.

02. Plotino oggi - 2001 - 159 pagine
Sotto-titolo : Plotino o l'incantesimo del mondo.
Chiude l'opera con un ritorno alla fonte che l'ha ispirata. Uno studio molto preciso dei testi permette di affermare che la bellezza del mondo, probabilmente legata alla non-separabilità della fisica attuale, non è un'illusione ma che Plotino non risolve il problema del male e che Dio apparentemente si disinteressa degli uomini.

Tutto sommato, il filo d'Ariana dell'opera è una difficile ricerca della felicità e della serenità tramite la contemplazione e per il mezzo della lotta contro la mala fede e l'avidità, una prova per instaurare la pace tra gli uomini.